L'arcispedale Santo Spirito in Saxia

Come era organizzata l’assistenza ospedaliera nell’Ottocento? Faremo un viaggio nella vita sanitaria della città di Roma attraverso l’analisi del più antico e più importante nosocomio al mondo: l’Ospedale Santo Spirito in Saxia. Il suo ruolo, nell’evoluzione dell’organizzazione sanitaria e nel miglioramento dell’assistenza medica, è evidente fin dalla sua fondazione, che risale al 1198 per volontà di Papa Innocenzo III. È la prima costruzione in Europa realizzata per essere destinata a “ospedale”, sin dalla sua progettazione. Un cambiamento epocale attestato anche dal fatto che la struttura, sebbene la sua fondazione risalga a oltre 800 anni fa, ancora oggi è perfettamente funzionante. Precursore di quello che poi sarà l’attuale servizio sanitario e sociale, l’Ospedale Santo Spirito da sempre ha cercato di coniugare assistenza caritatevole e capacità di cura con la presa in carico dei malati. A fondamento di questo mandato, una “regola” ricca di oltre 100 articoli — emanata nel 1204 da Papa Innocenzo III insieme a Guido di Montpellier — prevede tutte le fasi dell’assistenza agli infermi senza mai perdere di vista la dimensione umana del malato.

 

Autori: Silvia Mattoni, Massimo Mongardini, Marco ScarnòLibro l'arcispedale Santo Spirito in Saxia