Editoriale

Particolare spazio sarà dato alle patologie neoplastiche del colon. Qui i tumori maligni si manifestano con frequenza particolarmente elevata, rappresentando la seconda causa di morte per cancro in Italia. Ad essere più colpite le fasce anziane della popolazione con uguale incidenza tra uomini e donne. Le cause di tale malattia non sono state ancora identificate ma con certezza si può parlare di influenza ambientale e di relazione con abitudini alimentari: vi sono, infatti aree geografiche del globo a bassa incidenza di malattia, contrapposte ad altre con altissima. Verrà dedicato, inoltre, ampio spazio anche alle problematiche legate all’ereditarietà delle malattie tumorali.

Particolare rilievo verrà data all’argomento “prevenzione”, unico mezzo per ridurre l’incidenza e la mortalità della malattia. La collaborazione medico‐paziente risulta fondamentale: migliorare la prognosi di è un imperativo dei nostri giorni attraverso una diagnosi precoce e l’identificazione della lesione agli stadi iniziali. È indispensabile quindi porre in atto i presidi medici per affinare metodiche di studio e sottoporre tutta la popolazione “a rischio” a controlli periodici.

Un cenno anche alle abitudini alimentari: è provato che una dieta ricca di grassi animali e povera di fibre è associata ad una maggiore frequenza di malattie del grosso intestino. Esperti del settore tratteranno l’argomento aiutando ad individuare i principi alimentari considerati particolarmente a rischio e quelli, invece, cosiddetti utili.

Ma non esistono solo le malattie neoplastiche. Saranno descritte in dettaglio anche le malattie infiammatorie, croniche (come rettocolite ulcerosa, malattia di Crohn e altre) ed acute (diverticoliti, etc.) e le malattie funzionali. Saranno trattate le malattie infiammatorie croniche che coinvolgono la pelvi (PID acronimo anglosassone per Pelvic Inflammatory Disease) nonché i prolassi semplici ed associati del pavimento pelvico (prolasso rettale, prolasso urinario, prolasso genitale, prolassi  tricompartimentali).

Di pari passo svilupperemo la sezione relativa alle principali malattie e risponderemo ai quesiti dei visitatori.

Massimo Mongardini